La candida

Candida Micete presente nellintestino umano, la candida è un organismo appartenente alla flora batterica gastroenterica.

Trattandosi di un microrganismo dimorfico (può variare in due forme), in presenza di condizioni predisponenti può trasformarsi in agente patogeno, fino a determinare una vera e propria infezione: la candidosi.

Molteplici le cause del suo manifestarsi: calo delle difese immunitarie, terapie antibiotiche, cure immunosoppressive prolungate, alterazioni anatomiche dell’apparato genito-urinario, passando dalla fase simbiotica a quella parassitaria.

La dieta risulta di estrema importanza, sia nel favorire lo sviluppo e il perpetuarsi dello stato di malattia, sia nella terapia e nella prevenzione. I cibi raffinati, gli zuccheri semplici, il latte, i formaggi, rappresentano la fonte principale di nutrimento per il micete e, in caso di candidosi conclamata, andranno eliminati; per contro, verdure, cereali integrali in chicco e legumi sono i cibi migliori per la prevenzione e dovranno diventare la base dell’alimentazione nei soggetti predisposti alla malattia, assieme ad abbondanti quantità di acqua durante il corso della giornata.

Cibi vietati: zuccheri raffinati e grezzi, fruttosio, miele, farine bianche, succhi di frutta, spremute e bevande zuccherate, alcolici, latte, formaggi, frutta zuccherina (banane troppo mature, ananas, fichi, angurie, meloni), funghi, lieviti e alimenti lievitati, tuberi con buccia (carote, ravanelli, patate, etc.), alimenti di cui si è allergici, eccesso di sodio, caffè, fumo.

Evitare tutto ciò che contiene eccesso in grassi saturi (cibi animali e derivati, grassi di palma e di cocco), prodotti indicanti in etichetta come grassi non-idrogenati, parzialmente idrogenati, idrogenati, trans-idrogenati.

Anche una presenza ultra-decennale di otturazioni dentarie in amalgama può contribuire a creare il problema a causa dellaccumulo di mercurio nellorganismo; in tal caso sarebbe opportuno far rimuovere le otturazioni esclusivamente con modalità protetta (parlarne con il proprio dentista), operando una sostituzione con materiali adeguati.

Per lo stesso motivo sono sconsigliati pesce e alghe giapponesi, a causa del contenuto in metil-mercurio.

Cibi permessi: verdure, cereali integrali, legumi, frutta fresca non troppo matura, olio extravergine doliva, cibi con omega-3 (olio di lino, semi di lino macinati, noci), yogurt di soia e di riso, topinanbur, zenzero fresco, frutta secca a guscio (soprattutto mandorle), germe di grano, aglio, il tutto preferibilmente biologico.

Laglio è un alimento a spiccata attività antimicotica e particolarmente attivo nei confronti della candida:

  • per la prevenzione consumarne uno spicchio al giorno;

  • per la terapia consumarne uno spicchio a pranzo e uno a cena, meglio se crudo e lasciato macerare almeno 10 minuti.

Quando la candida è vaginale, per drenare l’eccesso di muco e ristabilire la normale acidità dell’ambiente, è utile eseguire delle lavande vaginali con tè kukicha (o tè di 3 anni) e il succo di mezzo limone.

Preparare una miscela tiepida di tè e succo ed effettuare una lavanda vaginale.

A seconda dell’intensità del disturbo, effettuare il lavaggio tutte le sere o a giorni alterni.

Contestualmente a quanto finora riportato, è senz’altro da considerare l’assunzione di cloruro di magnesio, limitando dalla propria dieta grano, glutine, latte, formaggi e derivati, caffè, cioccolata, alcool, fumo (fra laltro controindicati a causa della candida), che con il magnesio potrebbero causare effetti diarroici riducendone fortemente gli effetti positivi.

Il magnesio è da escludere in tutti gli individui affetti da almeno una delle seguenti problematiche: insufficienza renale, miastenia, occlusioni intestinali e brachicardia.

Assieme al cloruro di magnesio assumere probiotici con batteri lattici della specie “lactobacillus rhamnosus” con almeno due miliardi di fermenti lattici, scegliendo un prodotto che non contenga derivati del latte, zuccheri, dolcificanti e lieviti.

Per finire, associare alla dieta una moderata ma costante attività fisica, da ritenersi indispensabile.

      Si ringrazia la dott.ssa Michela De Petris 

per il contributo fornito all’articolo

Il contenuto di queste pagine vuol semplicemente fornire una serie di consigli informativi da non intendere come prescrizione medica o terapia alimentare, per le quali si raccomanda di rivolgersi a professionisti qualificati.

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Gianfranco Longo Autore

Sono un blogger, mi occupo di educazione alimentare e motoria grazie a formazione e aggiornamento continui come Educatore Alimentare e Personal Trainer. Fra le altre fonti di apprendimento, attraverso l'istruzione libera offerta dalle università (MOOC), costantemente aggiungo conoscenze in ambito di patologia generale relative alla Psico-Neuro-Endocrinoimmunologia (PNEI), scienza dell’equilibrio dei meccanismi organici che riguardano principalmente il sistema endocrino e quello microbico.

Commenti

    Valentina

    (16 luglio 2015 - 17:36)

    Articolo molto chiaro e intetessante! Purtroppo la candida è un problema comune a molte donne e spesso viene curata con farmaci aggressivi, quando basterebbe informarsi correttamente e prevenirla!

      Gianfranco

      (16 luglio 2015 - 18:09)

      Infatti! Spesso il problema sopraggiunge proprio a causa di inutili (e rimpiazzabili) terapie antibiotiche, e si pretende di curarlo successivamente con altri farmaci che non faranno altro che condurre a effetti secondari… da affrontare con altri farmaci ancora!

      Risultato? La candida ritornerà a sarà in “ottima compagnia”…

    Mela montalbano

    (16 luglio 2015 - 0:43)

    Grazie per l articolo chiarificatore. Mi chiedevo se é anche opportino rispettare orari (io mangio SEMPRE ) e abbinamenti tra gli alimenti.grazie!

      Gianfranco

      (16 luglio 2015 - 1:06)

      Ciao Mela, il fattore più importante è seguire una dieta corretta che tenga conto delle indicazioni che hai letto sull’articolo, pertanto non ci sono particolari combinazioni da rispettare.

      Il fatto che tu hai sempre fame può indicare un importante sintomo di questo problema, per il quale è opportuno assumere esclusivamente gli alimenti consigliati, e osservare gli altri consigli descritti.

      Il “trucco” principale è quello di consumare piccoli spuntini durante il giorno in modo da non arrivare al pasto successivo con una fame eccessiva.

      Ti faccio un esempio che puoi adattare alla tua organizzazione giornaliera:

      8:00 colazione
      10:00 spuntino
      12:30 pranzo
      16:00 spuntino
      19:00 cena

      Prova così, e fammi sapere se ti posso essere ancora d’aiuto.

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