Ecco cosa devi Fare per DIFENDERE la tua Salute, anche se non sai a chi Affidarti e non hai un Soldo

Di Gianfranco Longo

oliver-kahn-749853_1280

Italia 2015. Non c’è da essere dei geni per affermare che ci troviamo in un periodo storico particolarmente ostico, e ti avverto subito che quello che stai per leggere potrebbe non piacerti per nulla.

Forse non c’è nemmeno bisogno che te lo dica, ma sappi che nel momento in cui stai visualizzando questo articolo, molte persone là fuori non sono nemmeno più in grado di usare il proprio pc per apprendere queste informazioni, argomenti che avrebbero invece dovuto adottare già da tempo. Per loro è troppo tardi.

Personalmente sono veramente stanco di sentire di gente che si ammala per diagnosi fatte quasi tirando i dadi del monopoli. Persone costrette a prendere farmaci per curare malattie che non hanno, e di conseguenza ricevere terapie inadeguate. Oppure persone costrette ad assumere farmaci per piccoli malesseri che potrebbero invece risolvere in modo più sano e sicuro.

Ma ora tralasciamo le possibili potesi, perché ti voglio parlare di un fatto realmente accaduto. Un fatto a mio avviso molto grave, ma tristemente comune.

Fra le decine di persone che ogni settimana mi contattano su Facebook, mesi fa sulla chat privata mi scrisse un ragazzo (per motivi di privacy non ti dirò il nome, e nemmeno se è realmente un ragazzo, una ragazza, un signore anziano, o altro), chiedendomi alcuni consigli riguardo a disturbi che lo stavano attanagliavano in quel periodo. Venni a sapere che assumeva tranquillanti, e mi accorsi che i sintomi descritti facevano parte degli effetti secondari provocati da quel tipo di farmaci. Anche le analisi del sangue di cui disponeva lo facevano supporre.

Naturalmente consigliai lui di rivolgersi al medico curante per parlargliene e provare a scalare i dosaggi. Ma il medico non lo fece. Secondo lui i problemi non dipendevano dai farmaci. E tutto finì così.

Ma la situazione ben presto peggiorò, e questo povero ragazzo si ritrovò per 2 o 3 volte di fila al pronto soccorso. Sembrava che le cause dei malesseri fossero misteriose. Un vero incubo senza uscita.

Eppure secondo me (anche se non sono un medico) i sintomi conducevano proprio agli effetti collaterali di quei farmaci. Per capirlo mi bastava leggere i foglietti illustrativi che si possono trovare su siti del settore come Torrino Medica, o direttamente nei foglietti illustrativi all’interno delle confezioni dei farmaci. Informazioni che attraverso il ragazzo cercavo di far analizzare al suo medico, ma senza alcun riscontro.

Più lui cercava soluzioni al suo misterioso problema, e meno riusciva a capire che cosa fare, fino ad arrivare all’ennesimo e stavolta più grave ricovero, quello dove i medici dell’ospedale decidevano di verificare la sua situazione attraverso altri esami di approfondimento.

Risultato finale? IPERTIROIDISMO.

Proprio così. Una persona che per anni assume regolarmente psico-farmaci, a un certo punto scopre di non essere “pazza”.

Ma ipertiroidea!

Riesci a immaginare come ci si sente dopo una notizia del genere?

Oltre a esporsi inutilmente agli effetti avversi degli psicofarmaci, oltre a subire cure totalmente inutili, questa persona non riceve le uniche terapie necessarie, quelle utili al controllo della tiroide. Né ovviamente una dieta adeguata.

Alla fine è sempre il tuo organismo a urlare quando nessuno lo ascolta, e lo fa fin quando non capisci che cosa ti vorrebbe COMUNICARE.

Ma una malattia abbastanza comune come una tiroidite non si sarebbe potuta diagnosticare a suo tempo? Assolutamente sì.

Sarebbe bastato inserire negli esami del sangue un normale controllo della tiroide, almeno la T3, la T4 e il TSH, e l’ipertiroidismo probabilmente sarebbe stato scoperto subito (T3 e T4 sopra la norma, e TSH al di sotto della soglia minima, possono significare una eccessiva produzione di tiroxina, e quindi indicare ipertiroidismo).

Solo che certi medici sembra che non ce la facciano proprio a scendere dal piedistallo, e a mettersi realmente in discussione, oltre che al reale servizio dei pazienti. Così a volte è la malattia a doversi adattare alle loro decisioni, e non il contrario.

Ma come puoi immaginare, la nostra fisiologia non funziona così.

Certo, non tutti i medici “lavorano” allo stesso modo. Ma tanti di loro scelgono questa professione per motivi assolutamente estranei dall’aiutare la gente a stare bene. Altri invece si iscrivono alla facoltà di medicina pensando di poter curare tutti, accorgendosi ben presto di ottenere risultati ben lontani dal mondo a cui vorrebbero contribuire.

La medicina difficilmente ti potrà curare. I farmaci quasi sempre servono a debellare un sintomo, ma non la causa, con la conseguenza che la vera origine della malattia sarà sempre libera di agire e di riproporre tutti i sintomi prestabiliti, a cui il medico imporrà nuovamente altri inutili farmaci, che oltre a non risolvere REALMENTE il problema produrranno ennesimi effetti collaterali… da curare con altri farmaci!

Questi ulteriori medicinali agiranno nuovamente sul sintomo, e tale processo si ripeterà praticamente a vita. Più farmaci prenderai, e peggio si ridurrà la tua salute.

Tutto questo mi ricorda una vecchia Citroen AX che uno dei miei fratelli possedeva meno di 20 anni fa. Un’auto che era sempre andata bene, senza particolari problemi.

Ma dal momento in cui cominciò a entrare dentro a un’officina, ecco che i problemi si susseguirono a catena, uno dietro l’altro e ogni volta in conseguenza alla riparazione precedente. Tutto questo fino a che di quell’auto non rimase nulla, e fu necessario cambiarla.

Purtroppo le persone non hanno questa possibilità. Non siamo ancora a livello de “Il mondo dei Replicanti” (un bellissimo film con Bruce Willis), dove era possibile acquistare in negozio un corpo nuovo e perfettamente funzionante.

Nella realtà abbiamo solo questo corpo, e dobbiamo cercare di mantenere la miglior manutenzione di cui possiamo in questo momento disporre, almeno finché ci riusciremo.

Con questo non voglio dire che la medicina è solo un’invenzione inutile e dannosa. La medicina è un salvavita. Ti può salvare quando la capacità omeostatica del tuo organismo non è in grado di ripristinare l’equilibrio perso, per esempio a causa di un grave incidente.

Invece non ha senso usare qualsiasi tipo di farmaco per ogni piccolo problema, perché così facendo non risolvi nulla, ma la vita te la complichi soltanto.

Ormai dovrebbe essere chiaro che il medico non si può considerare come uno stregone dell’Ottocento, quello che possedeva tutte le risposte sulla salute e sull’anima. Per quanto le sue conoscenze si sono enormemente evolute, il medico di oggi si occupa di medicina, non di salute.

Quando la medicina ti sarà realmente necessaria ne dovrai fare ricorso, ma successivamente sarà il caso di curarti dai suoi effetti usando metodi diversi.

Uno dei più importanti ruoli dei medici è indiscutibilmente quello di produrre una diagnosi sulla malattia. Per questo motivo è sempre bene avere a che fare con professionisti affidabili, cosa non facile al giorno d’oggi. Non basta una laurea per dimostrare la propria competenza.

Quando riesci a trovare un professionista che merita tale definizione, devi assicurati di tenertelo caro.

Una volta ricevuta una diagnosi affidabile, molte cure dovrebbero essere delegate alla fitoterapia, alla naturopatia, e all’esercizio fisico, in collaborazione con lo stesso medico. Si tratta di vere terapie naturali che oggi possono curare quasi tutte le problematiche esistenti e non causare nessun effetto collaterale, riducendo la recidività delle malattie stesse, il che vuol dire impedire il loro ritorno.

Ci sono anche malattie gravi che dei farmaci non possono fare a meno, ma anche in questi casi la cura dello stile di vita non va certamente sottovalutata, e anzi è da ritenersi ancora più necessaria.

MA ESISTE UNA COSA ANCORA PIÙ IMPORTANTE DEL SAPERE COME CURARTI

Sapere come NON AMMALARTI.

Io non ho la bacchetta magica e non posso assicurare miracoli, ma posso offrire una guida per ottenere uno stile di vita semplice e attivo, utile a ridurre decisamente il rischio di contrarre una serie molto estesa di malattie che ci attanagliano in quest’era.

E fortunatamente puoi averla anche tu. Subito.

Sul mio ebook troverai la base di tutto quello che devi sapere per assicurarti subito uno stile di vita alimentare adatto al tuo benessere, e tutto quello che devi fare per organizzare il tuo esercizio fisico in modo da sentirti MAGNIFICAMENTE BENE.

Non ti dico altro perché grazie all’ebook BENESSERE FACILE imparerai a:

yesdiffidare da chi prepotentemente ti assicura l’indispensabilità di prodotti invece malsani;

yesscoprire i concetti principali (e realmente indispensabili) che devi sapere per mangiare in modo sano e nutriente;

yesscoprire un modo reale per ricavare energia dal cibo e sentirti finalmente BENE;

yesesercizio fisico: a chi rivolgerti e che cosa fare per ottenere una performance ideale, che tu intenda dimagrire, diventare un’atleta, o semplicemente ottenere il massimo della salute.

Sono ben 9 anni che divulgo queste informazioni, le quali nel frattempo hanno aiutato centinaia di persone. Ma il lavoro che ancora aspetta tutti quanti noi è immenso, perché gran parte della popolazione ignora quello che dovrebbe rappresentare la propria base culturale, e sembra anzi difendere con toni forti tutto ciò che la sta danneggiando. Naturalmente per poi lamentarsi.

Se tu sei una di queste persone ti dico già che il mio ebook non ti servirà a nulla, è inutile che lo leggi. Anche perché riceveresti una fastidiosa mailing-list ricca di contenuti di valore sul tema, e svariati ebook in gran parte gratuiti che cercherebbero di svegliarti e di darti una marcia in più.

Se fai parte di quel tipo di persone a cui sta bene tutto così com’è, lascia perdere.

Se invece il modo e il mondo in cui vivi non ti soddisfa, allora scarica questo ebook e fammi sapere che cosa ne pensi, dato che la tua opinione è indispensabile per arricchire tutto ciò che da anni offro.

Non per nulla, quello che troverai su Benessere Facile è ben diverso da ciò che io stesso divulgai fino a 1-2-5-9 anni fa, materiale che aiutò tantissime persone, alcune delle quali oggi impegnate a svolgere il mio stesso lavoro.

Ma proprio grazie a loro, oggi tutto questo materiale è migliorato notevolmente.

Infatti, con il costante aggiornamenti degli ultimi anni, e l’esperienza su centinaia di persone, il nuovo Benessere Facile è attualmente un prodotto digitale che puoi considerare esclusivo. In sole 28 pagine ti insegna sinteticamente e velocemente la base di tutto quello che devi fare per ottenere risultato concreti.

Dimenticavo: l’ebook che stai per avere è GRATIS.

Scaricando Benessere Facile accederai all’iscrizione della mia mailing-list dalla quale ti potrai cancellare in qualsiasi momento.

Ma sono sicuro che la riterrai utile, perché riceverai svariati contenuti di valore che altri esperti ti faranno invece pagare. Forse non ci crederai, ma proprio di recente sono per questo motivo stato cazziato da qualche eminente professore universitario.

Come ti ho anticipato, attraverso la newsletter riceverai diversi ebook e report gratuiti, e altri materiali sempre alla portata di tutti grazie ai quali potrai investire per la tua salute, conoscenza, e formazione. Chiunque può farlo.

Non pensarci oltre, perché più tempo perderai, e più tardi accederai alle risposte che stai cercando. E invece è bene che tu le metta in pratica subito.

Scarica ora questo prezioso ebook che con molta cura ho preparato per te, e molti dei tuoi dubbi spariranno!

benessere-facile-cop-destra

Please follow and like us:
0

Commenti

commenti

admin Autore

Commenti

    Maria Victoria

    (31 luglio 2015 - 16:16)

    Sono assolutamente d’accordo con l’idea che ormai le persone si devono prendere la responsabilità della propria salute. Sta finendo infatti il periodo in cui si delegava il proprio benessere al medico, della serie: “Io non faccio niente, continuo a vivere come ho sempre vissuto e dei farmaci mi faranno stare meglio…” ad un certo punto si deve fare una scelta. Bisogna svegliarsi!
    Prendersi cura della propria persona è l’atto di amore più bello che possiamo fare nei confronti di noi stessi e degli altri… Grazie Gianfranco

      Gianfranco

      (31 luglio 2015 - 17:26)

      Infatti Victoria!
      Le persone devono cominciare a prendere coscienza di ciò che fa bene loro. Basta ragionare con “me l’ha detto il dottore”, ma scegliere professionisti che prima di tutto siano persone umane, e che lavorino in sinergia nell’interesse del paziente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *