Il dimagrimento non è un business commerciale. Se sai come AFFRONTARLO

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Quello del dimagrimento non è un fenomeno commerciale adottabile in massa in grado arricchire tutti i professionisti dello snellimento facile.

 

Credi che sia vero il contrario?

 

Non lo è. Semplicemente perché dimagrire non è per tutti.

 

E se dimagrire è un processo riservato a sole poche persone non può essere un business commerciale.

 

Fine.

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Ah, però aspetta un attimo, perché prima che chiami la neuro per farmi portare via ti devo spiegare anche il resto.

 

Devi sapere qual è il motivo principale per il quale tu hai sempre creduto che il dimagrimento fa parte di un business sconfinato, nonostante lesistenza di una realtà che dimostra tutt’altro.

 

Infatti, se veramente vuoi far dimagrire una persona devi prima di tutto fornirle un percorso di “rieducazione mentale”.

 

La devi formare. Devi riprogrammare le sue credenze sballate.

 

E questo apprendimento non è per tutti, perché gran parte delle persone non sono interessate a capire nulla di diverso da quello che viene loro spiegato nel programma preferito su Canale 6.

 

Le persone vogliono solo che tu dia loro “la dieta” che le faccia dimagrire. E basta.

 

E per quale motivo esiste questo tipo di “allineamento mentale?”.

Esiste, perché allo scopo di adattare le menti delle popolazioni a proprio vantaggio, lindustria ha negli ultimi secoli condizionato pesantemente il concetto di “dimagrimento”,  diffondendo una serie di luoghi comuni che oggi fanno parte della nostra coscienza sociale.

Così, quando un professionista agisce realmente per farti dimagrire, deve prima di tutto sostituire con della materia grigia tutta la spazzatura mentale che durante la vita ti hanno infilato in testa.

 

Perché chi realmente vuole farti uscire da questo circolo vizioso sa che per prima cosa dovrà cambiare la tua mentalità.

 

Effetti collaterali? Un professionista di questo tipo normalmente perde un sacco di clienti, dato che sono poche le persone interessate a saperne di più e ad uscire dalla spirale dei luoghi comuni.

 

Per questo motivo, loperatore che esce dagli schemi del marketing massiccio e programmato, il più delle volte ha un numero di clienti che si possono contare sulle dita di una mano, mentre chi guadagna milioni di euro accumula clienti già “formati”.

 

Sì. Formati da quelle false informazioni che imperano da secoli, e che sono il motivo per il quale anche tu sei arrivata a leggere questo articolo.

 

Perché in caso contrario non saresti probabilmente più da tempo interessata a leggere lunghi articoli che parlano di dimagrimento, quell’argomento maledetto che ti ha sempre indotta a pagare oro per avere in cambio cartone.

 

Ma fin qui potresti anche pensare che è tutto frutto della mia opinione e forse della mia immaginazione. In realtà adesso leggerai delle informazioni che ti dovranno far riflettere maggiormente.

 

I paragrafi che fra un istante troverai sono appunti tratti da un documento intitolato I falsi miti del dimagrimento facile, scritto dalla dott.ssa Adelaide Potenza del Servizio Dietologia e Nutrizione Artificiale di San Giovanni Rotondo.

 

E ti chiedo di leggerli con molta attenzione.

 

Definizione dell’Industria della Dieta:

Industria della Dieta” è un termine usato nel Nord-America che si riferisce al ricchissimo mercato per la produzione di prodotti, strumenti, strategie, programmi e qualsiasi altro mezzo che possa essere impiegato per la perdita di peso, indipendentemente dal rapporto costo-beneficio che si riflette sul consumatore.

 

Ha lo scopo di permettere un facile guadagno sfruttando il bisogno dei soggetti che vogliono o devono perdere peso, la loro intenzionalità, la loro mancanza di consapevolezza e di preparazione necessaria ad affrontare la difficile condizione di essere in Sovrappeso, spesso sostenuta da un ambiente tossico e da condizioni genetiche predisponenti. Il mercato è aperto in particolare modo alle ciarlatanerie, alle stupidità, alle frodi, ai falsi ideologici e alle mistificazioni.

 

Questo significa che chiunque vende un servizio sul dimagrimento propone fumo?

 

Ma assolutamente no. Se infatti ci hai fatto caso, il paragrafo dice semplicemente quello che io avevo tradotto a mio modo. Dice che quello che viene venduto come dimagrimento, molto spesso in realtà non lo è.

 

Ma c’è di più.

 

Entrate annuali dell’Industria della Dieta

In Italia non abbiamo stime sulle entrate annuali di questa attività commerciale.

 

In Usa, secondo alcune stime, le entrate annuali nella promozione delle diete e dei prodotti dietetici si aggira su 30 miliardi di dollari (Marketdata Enterprises, 1990);

 

- programmi e centri dietetici, programmi di perdita di peso individuali e di gruppo, diet camps, cibi preparati, farmaci, libri per la perdita di peso, professionisti coinvolti nel trattamento dell'obesità: 8 miliardi di dollari;

 

- club commerciali e residenziali specializzati nel dimagrimento: 8 miliardi di dollari;

 

- prodotti dietetici e light: 14 miliardi di dollari.

 

Si tratta di dati del 1990. Dati che nel frattempo si sono evoluti aumentando a dismisura. Ma all’interno di queste cifre non cè il solo fumo, considerato che si parla anche di professionisti.


Anche se c’è da dire che fra questi non tutti possono definirsi tali.

 

Però ho trovato una cosa di cui ti ho già parlato diverse volte, e che ti voglio nuovamente far ronzare nelle orecchie.

 

Si tratta di una frase che ho letto nello stesso documento.

1864: La dieta povera di carboidrati descritta da Banting rimane ancora quella più popolare.

Non so se ti stai rendendo conto della situazione. Perché se lo stai facendo hai già capito che la faccenda è ancora più preoccupante di quello che pensavi fino a un attimo fa.

 

La famosa “dieta low carb” c’era già nel 1864. E non nuova, era anzi la più conosciuta.

 

Siamo nel 2017, e tu ancora ascolti quella gente che ti parla di “low carb” come “moderna tecnologia del dimagrimento adatta a tutti”?

 

Be’, ma cosa c’entra”, potrai giustamente obiettare. “Ci sono tecnologie scientifiche di 4.000 anni fa tuttora più che valide!”.

 

Verissimo.

 

Soltanto che la frase “1864: La dieta povera di carboidrati descritta da Banting rimane ancora quella più popolare”, non l’ho trovata nella colonna delle tecnologie scientifiche.

 

L’ho trovata nella colonna delle TRUFFE.

 

Eh sì. Ed era in buona compagnia, assieme ad altre pacchianerie molto più pericolose come pastiglie con estratti di tiroide, anfetamine, farmaci misti, erbe tossiche.

 

E tu finora ti sei preoccupata di pendere dalle labbra di esperti che ti propongono un trattamento disfunzionale usato già prima del 1864, stravecchio cioè di OLTRE 150 anni?

 

Sì, oggi sentiamo discutere di “low-carb” anche nei regimi alimentari riguardanti la performance atletica. Personalmente non sono molto daccordo nemmeno in questo caso, e preferisco altri tipi di approccio.

 

Ma stiamo comunque parlando di un altro pianeta. Un pianeta che non è il tuo.

 

Perché in questo momento non fai parte del mondo degli atleti di alto livello. Fai parte del mondo delle persone normali che devono perdere dei kg.


Ed è tutta unaltra situazione.

 

Per questo motivo io sono ancora qui ancora a spiegarti che per dimagrire hai bisogno di:

 

- alimentazione equilibrata: normocalorica e completa di tutti i suoi componenti. Non devi fare la fame!

 

- Allenamento adeguato: non esiste la sedentarietà allinterno di un programma dimagrante DURATURO.

 

E deve essere un programma di allenamento adeguato al dimagrimento FATTO SU MISURA PER TE. Altrimenti non stiamo parlando di un programma di allenamento dimagrante. Ma di un copia-incolla ricavato da una qualche rivista settimanale.

 

- Integrazione specifica: il tuo sovrappeso è SEMPRE viziato da una carenza di qualche specifico componente nutrizionale (per esempio la vit. D) che produce una disfunzione metabolica.

 

Non si tratta di dover integrare delle sostanze a caso, ma di assumere ciò che viene riscontrato deficitario attraverso le tue personali analisi.

 

Come gli altri due programmi, anche l’integrazione deve essere strettamente pianificata secondo le tue esigenze personali, e non presa in prestito dal piano nutrizionale di altre persone, come per esempio dallamica “Che lo sta facendo anche lei”.

 

Tutto questo non è il commercialissimo “7 kg in 7 giorni”, ma è qualcosa che si può definire

 

RIEDUCAZIONE METABOLICA.

 

Ti copio questa frase trovata nello stesso documento della dr.ssa Potenza:

La tolleranza ai carboidrati migliora al crescere della quota di energia assicurata dai carboidrati stessi.

Hai capito bene. Se hai passato anni a seguire i colpi da maestro di questi geni della panteganata facile oppure al fai-da-te, dovresti avere anche capito che adesso non sarà uno scherzo riportare il tuo metabolismo ai suoi meccanismi ideali. Non è che arrivo io e in pochi giorni ritorni con il fisichetto di 20 anni fa.

 

PERÒ.

 

Predisponendo il tuo organismo a dirigersi verso i parametri ideali, aumentando la tolleranza all’esercizio fisico, aumentando la velocità del tuo metabolismo di base, integrando le sostanze in te carenti ma necessarie alla ricomposizione corporea,

 

E INSISTENDO NEL TEMPO CON LUSO DI QUESTO PROCESSO,

 

comincerai a ritrovare quella calma insulinica che ti è stata tolta.

 

Perché al contrario, quella che ti hanno lasciato addosso è una “efficacissima” resistenza insulinica che rischia pian piano di portarti verso il diabete, e che ti ha prodotto una minor tolleranza ai carboidrati e ai grassi.

 

E il modo migliore per ritornare alla normalità non è certo quello di limitare gli zuccheri complessi peggiorando la situazione.

 

Perché finché limiterai i carboidrati, fornirai al tuo organismo la prova che l’ambiente in cui vivi è ancora in periodo di scarsità di cibo, e lo indurrai a trasformare gli zuccheri in GRASSI per disporre dell’energia di emergenza indispensabile a sopravvivere nei lunghi periodi di fame.

 

Sì, potrai anche costringerlo a perdere tutti i kg di grasso accumulati ma non servirà a niente, perché appena mangerai di nuovo (non puoi vivere a lungo con 800-1.000 kcal e 15-30 g di carboidrati al giorno) il tuo metabolismo farà immediatamente “scorte di magazzino” per non farsi fregare una seconda volta.

 

E anche il meccanismo malsano che ti hanno venduto funzionerà sempre di meno, perché ogni volta che ti farai abbindolare per attuare questo abominio perderai sempre meno kg, finché arriverà il momento in cui non mollerai più un grammo.

 

Nemmeno se riesci a smettere di respirare.

 

Così andrai dall’ennesimo nutrizionista e gli reciterai la classica ma per te nuova frase che lui ha già invece sentito migliaia di volte: “Le ho provate tutte ma non perdo più nulla. Non so più cosa fare!”.

 

Certo che le hai provate tutte. Tutte quelle SBAGLIATE!

 

Ma se adesso vuoi che la musica cambi completamente, devi prima di tutto cambiare tu. Da ora in poi devi cominciare a mangiare in modo COMPLETO con tutti i nutrienti che la natura ti ha dato, perché se sono presenti all’interno dei cibi COMPLETI un motivo ci sarà.

 

Adesso dovrai convincere il tuo organismo che il cibo è disponibile a volontà.

 

Dovrai fagli capire che non cè nessuna carestia ambientale.

 

Solo così il metabolismo comincerà a resettarsi verso i suoi valori ideali, fino a coglierli pienamente.

 

Hai capito cosa vuol dire “Rieducazione Metabolica”?

 

Fra l’altro, a farti ingrassare non sono tanto i carboidrati, ma è il cibo scadente che include le “farine trasformate”, carenti del Fattore di Tolleranza Glucidica (FTG) formato da cromo, acido nicotinico e glutatione, elementi e composti nutrizionali ben presenti nel cibo “normale”, ma assenti dal “cibo-patacca”.

 

E senza FTG si abbassa la tolleranza ai carboidrati.

 

Ma a questo punto tu mi risponderai che fino a ieri hai seguito la tua low-carb ipocalorica e sei dimagrita, mentre ora che da due giorni mangi “come dico io” stai ingrassando di nuovo.

 

Così io replico che il tuo organismo subisce in modo nefasto la carestia energetica a cui lo hai duramente sottoposto per anni, e che appena trova finalmente del materiale che può convertire in energia non solo lo usa, ma lo stocca immediatamente nelle scorte.

 

Eh sì, perché visto che i carboidrati sono la fonte energetica primaria ma dalle tue parti non se ne vedevano da un po' di tempo, vorrà dire che se ora arrivano il tuo corpicino se li tiene ben stretti per poterli usare secondo le sue necessità, e sprecarne il meno possibile.

 

Per questo motivo, se vuoi uscire dal vortice sballato che ti hanno sempre venduto, e che non ti conduce di certo verso una strada salutare, devi cominciare a nutrirti in modo adeguato lasciando perdere questi trattamenti abominevoli.

 

Devi cominciare a mangiare in modo COMPLETO.

 

Devi cominciare a “rieducare” il tuo metabolismo.

 

Gli devi permettere di ritornare a “darti fiducia” dimostrandogli che da oggi in poi la tua dieta sarà sempre completa e che non lo costringerai mai più alla fame.

 

Solo in questo modo il tuo organismo ritornerà a comportarsi in modo corretto.

 

Solo in questo modo il tuo organismo ritornerà un giorno a riprendere le sue forme originali senza che tu debba ammazzarti di esercizi a vita, che se fatti in malo modo non servono a nulla (attività fisica mirata sì, ma ore di esercizi casuali alla “basta che sudo”, no).

 

E lo farà con facilità, perché non avrà più alterazioni glicemiche né spropositati aumenti dell’insulino-resistenza, che fra l’altro viene prodotta anche da una dieta ricca di aminoacidi (da integratori) e dai grassi saturi.

 

Quindi? Te lo ripeto:

 

Alimentazione Bilanciata + Allenamento Personalizzato + Integrazione Personalizzata = RIEDUCAZIONE METABOLICA.

 

Ci vorrà del tempo.

 

È come un trattamento di psicoterapia quando devi convincere il tuo subconscio che il trauma subito fa parte del passato, e che non è più reale.

 

Sì, ci vorrà del tempo. Quel tempo che, qualunque cosa tu decidi di fare, passerà comunque.

 

Ma se veramente troverai il coraggio di intraprendere questa strada decidendo di non lasciarla più, potrai raccogliere quei frutti che ora non immagini nemmeno di poter ricevere.

 

Perché per avere continuamente dei buoni frutti dovrai coltivarli con costanza e amore.

 

Quella costanza e quell’amore che da adesso in poi dovrai ricercare per te stessa, per fare in modo da

 

DIMAGRIRE UNA SOLA VOLTA, E PER SEMPRE.

Leggi → Dimagrisci con la RIEDUCAZIONE METABOLICA

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Gianfranco Longo Autore

Sono un blogger, mi occupo di educazione alimentare e motoria grazie a formazione e aggiornamento continui come Educatore Alimentare e Personal Trainer. Fra le altre fonti di apprendimento, attraverso l'istruzione libera offerta dalle università (MOOC), costantemente aggiungo conoscenze in ambito di patologia generale relative alla Psico-Neuro-Endocrinoimmunologia (PNEI), scienza dell’equilibrio dei meccanismi organici che riguardano principalmente il sistema endocrino e quello microbico.

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