Allergia alla primavera… anche quest’anno? Ecco la tua SOLUZIONE DEFINITIVA

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Lo sapevo.

Un giorno ti svegli e… ETCHIUUUU!!!

Riniti, sinusiti, congiuntiviti, febbre, problemi respiratori, occhi gonfi, insonnia.


Come tutti gli anni, larrivo della Primavera per te coincide al passaggio dellinferno: lallergia!


Che sorpresona eh? E adesso come si fa? Sempre allultimo momento e non hai nemmeno il tempo di difenderti.


Certo, “allultimo momento”. Come tutti gli anni.


Sai da tutta la vita di avere unallergia ai pollini, eppure ogni volta sembra la rivelazione del secolo.

 

È sempre stato così da quando sei sulla terra, ma aspetti marzo per farti inculare tutte le volte allo stesso modo.

 

Così visto che per un intero anno non te ne sei preoccupato, anche stavolta ti tocca prendere l’antistaminico. Altrimenti sei fottuto.

 

Eh già. Perché in fondo non sei tu lesperto di allergie. Tu fai un altro lavoro. Ma se ti aspetti una soluzione concreta da chi dovrebbe curarti andrà sempre peggio.

 

Così dovrai nuovamente sottostare ad antistaminici e cortisonici, quegli stessi farmaci che come tutte le volte affrontano la tua allergia per darti in cambio capogiri, mal di testa, gonfiori, nervosismo, abbassamento della vista, problemi gastrici e grattacapi vari correlati a tutto ciò.

 

E questo accade quando la tua salute è nel range di “normalità”. Perché se invece hai particolari problemi sarà tutto molto peggiore, soprattutto se questi farmaci anti-allergia sono per te controindicati e sei costretto a ricorrere a terapie più pesanti.

 

Ma ponendo che non hai problemi e che puoi assumere i normali antistaminici e cortisonici, sappi che alcuni di questi farmaci hanno effetto antiacido, e che lacidità non è certo quel mostro mortale che cercano di farti credere, visto che fa parte del sistema immunitario e ti difende dai batteri patogeni.

 

Così alla fine di questa furbissima cura, oltre alla stessa allergia ti resterà addosso anche una predisposizione a patologie a carico del sistema immunitario, perché questi batteri si moltiplicano velocemente e tu li stai felicemente ospitando.

 

Ma ora non voglio farti perdere tempo nello spiegarti i dettagli di cosa provocano le allergie e tutti gli effetti collaterali di qualunque molecola assumi, visto che la rete è già piena di articoli più o meno tutti uguali che ne parlano. E non era il caso di scriverne un altro simile.

 

Ma non sono qui nemmeno per spiegare quanto il sistema medico è inadeguato a curare i tuoi problemi di allergie e salute, visto che dovrai comunque rivolgerti a medici ed esperti veri, che non sono necessariamente gli stregoni dal pentolone magico che si assegnano nomi da guru spirituali.

 

Il trucco consiste nel trovare terapeuti che sanno affrontare con successo il tuo problema. Ed è questo il punto più difficile.

 

Quindi per cominciare ti dirò qual è la strada da intraprendere, la cura da cercare, e perché usare proprio quella determinata cura.


Chiediti una cosa: come mai
 tu hai questa particolare predisposizione all’allergia mentre altre persone non ne sono minimamente afflitte? Te lo dico subito: perché i pollini che ti creano certe reazioni sono in realtà innocui.

 

La differenza la fa il tuo sistema immunitario, il quale nei primi mesi di vita ha deciso che certe molecole sono patogene. E una volta ottenuto ilverdetto”, da quella particolare sostanza avrai allergia a vita.

 

Il motivo principale è molto spesso dovuto al mancato allattamento al seno nei primi 6 mesi di vita. Perché fra le altre cose, assieme al latte arrivano anche tutti i batteri funzionali che devono per la prima volta popolare il tuo intestino, e che fra le altre cose si occupano di gestire questi antigeni evitando ogni sorta di allergia.

 

Ma se invece il numero di tali batteri intestinali è scarso o assente, gli antigeni non vengono metabolizzati e producono reazioni avverse. Così il tuo sistema immunitario li giudicherà patogeni per tutta la tua vita.


A questo punto, i farmaci di cui ho finora tanto male parlato possono a volte essere necessari se la tua allergia è grave, e non devono mancare dai tuoi prodotti da viaggio.

 

Perché in questo caso rappresentano un “salvavita”. Ma non la “cura”.

 

Infatti, che le tue sindromi da allergia siano gravi o lievi, la cura principale è rappresentata proprio da quei batteri che ti sono mancati nei primi mesi di vita. Ed è a loro che dovrai affidarti, perché sei arrivato a leggere fino a questo punto dell’articolo per sentir parlare di BATTERI PROBIOTICI: quali prendere, quando prenderne, e per quanto tempo prenderli.

 

Non voglio sprecare tempo nello scrivere che gran parte dei prodotti che troverai in commercio sono inadatti (e semmai l’allergia te la faranno venire. No... scherzo!), ma ciò che fra poco ti spiegherò fa parte delle linee guida realizzate da uno dei maggiori esperti italiani di probiotici, se non il maggiore.

 

Fra l’altro, il fattore di primaria importanza che devi considerare è che

ogni prodotto probiotico deve essere di origine UMANA e garantire almeno un numero di 1 MILIARDO di batteri entro la scadenza.

Altrimenti non funzionerà, o comunque non sarà efficace nel lungo termine.

 

La composizione del prodotto ideale dipende dalla frequenza dellallergia:

ALLERGIA CRONICA

Si tratta di manifestazioni allergiche continuative che puoi affrontare tranquillamente attraverso l’assunzione di questo composto:

1-3 Betaglucani

Lactobacillus Casei LC 11

Bifidobacterium Lactis BL 04

Lactobacillus Acidophilus LA 14

Vitamina C

A cosa servono?

- I tre batteri probiotici (L-Casei, B. Lactis, L. Acidophilus) stimolano il sistema immunitario andando a bilanciare i linfociti TH1 e TH2 il cui livello è inversamente proporzionali fra loro (più è alto il TH1, più si abbassa il TH2, e viceversa), bilanciando così la risposta immunitaria che non deve risultare troppo blanda ma nemmeno eccessiva.

 

La vitamina C potenzia una particolare proteina all’interno di mastociti e macrofagi (cellule immunitarie), migliorandone l’efficacia.

 

1-3 Betaglucani: si tratta di una traccia patogena, in quando i B-glucani derivano da lieviti e da alcuni funghi. Il sistema immunitario si mette così alla ricerca di funghi, virus, batteri, ma anche di cellule tumorali, e attiva linfociti e macrofagi per trovarli e distruggerli.

ALLERGIA ACUTA

L’allergia acuta è quella improvvisa manifestazione dei sintomi allergici che necessitano di essere affrontati immediatamente.

Il composto adatto a questo tipo di problema è il seguente:

1-3 Betaglucani

Gynostemma Pentaphyllum

Lactobacillus Paracasei LPC 37

Lactobacillus Acidophilus LA 14

Vitamina C

A cosa servono?

La Gynostemma Pentaphyllum stimola il sistema immunitario e il drenaggio epatico.

 

Il L. Paracasei ha un ruolo antinfiammatorio in quanto blocca l’innesto cellulare delle Immunoglobine E (Ige), copre i recettori dell’istamina, e lavora sulla sintesi dei leucotrieni, eicosanoidi in questo caso necessari a scopi immunitari.

 

A differenza dell’altro composto, l’assunzione di queste sostanze è fondamentale nei momenti di improvvisa allergia, e bisogna pertanto velocizzare l’assorbimento di questi componenti secondo le seguenti fasi:

1) aprire la capsula

2) versare il contenuto su un cucchiaino

3) aggiungere qualche goccia d’acqua

4) mescolare con uno stuzzicadente

5) posizionare il contenuto del cucchiaino sulla lingua, la quale dovrà schiacciare la soluzione contro il palato per alcuni minuti. Dopodiché inghiottire ciò che resta.

 

I batteri mantenuti sul palato contrasteranno la reazione acuta, mentre quelli inghiottiti lavoreranno sulla fase cronica, permettendo di ridurre le manifestazioni di allergia acuta durante il restante periodo allergico. Le reazioni scatenanti dovrebbero arrestarsi dopo circa 5-10 minuti.

E PER LA PREVENZIONE DELLALLERGIA?

Se invece non hai ancora subito manifestazione allergiche e (finalmente!) le vuoi prevenire, il tuo prodotto ideale è composto da:

Teanina

L-Cistina

Lactobacillus Ramnosus LR 32

Bifidobacterium Lactis BL 04

Bifidobacterium Longum BL 05

A cosa serve?

Si tratta di un composto che deve semplicemente eliminare l’infiammazione intestinale evitando così di usare quelle cellule immunitarie che, anziché nellintestino, possono essere impiegate altrove per difendere organi e apparati.

 

Questi prodotti devono essere assunti A STOMACO PIENO, altrimenti i batteri anaerobici (come il lattobacillo acidofilo) non riescono a sfuggire all’ossigeno e muoiono, mentre in questo caso possono proteggersi fra il cibo. 

 

Ma scommetto che sull’argomento allergie ne hai sempre sentite di tutti i colori. Perché allora dovresti fidarti proprio di me?

 

Perché le indicazioni che hai appena letto fanno parte di alcune delle linee guida di uno dei maggiori esponenti italiani (e non solo) nell’ambito dei probiotici: il dott. Luciano Lozio, farmacologo e farmacista, direttore del Centro Studi di Farmacologia e Biofisica della Nutrizione di Monza, nonché relatore a corsi ECM per medici, nutrizionisti, farmacisti, farmacologi, e varie figure sanitarie.

 

Attraverso questo lungo video-intervista di 1°53'' da parte dellemittente televisiva Telecolor, potrai ascoltare le stesse informazioni (e molto di più) che ho estratto per il mio articolo.

 

Ma scommetto che nel tentativo di capirci qualcosa stai già impazzendo, così ti voglio facilitare il lavoro segnalandoti direttamente (e sinteticamente) i nomi dei prodotti commerciali e i rispettivi dosaggi consigliati.

 

Per correttezza devo informarti che si tratta di prodotti con capsula in “gelatina alimentare”, dicitura che indica una composizione in materie animali, e quindi non adatti ai vegani. Il massimo del consiglio che posso dare a chi non consuma cibi di origine animale è di aprire la capsula e assumere solo il contenuto, i cui batteri sono di origine umana.

 

Se tu conoscessi analoghi composti in capsula vegetale o bustine (le compresse non vanno bene) me li puoi segnalare.

 

I prodotti che invece ti indico ora e che si possono richiedere in farmacia sono dell’azienda BROMATECH, e corrispondono a:

 

Allergia cronica: CITOGENEX. Due capsule al giorno durante i pasti (una a colazione, laltra a cena) per tutto il periodo della manifestazione allergica.

 

Allergia acuta: AFLUGENEX. Assumere il contenuto di una capsula durante la manifestazione acuta (come ho già spiegato: aprire la capsula versare il contenuto su un cucchiaino – aggiungere qualche goccia d’acqua – mescolare con uno stuzzicadente – posizionare il contenuto del cucchiaino sulla lingua, la quale dovrà schiacciare la soluzione contro il palato per alcuni minuti. Dopodiché inghiottire ciò che resta).

 

Prevenzione dellallergia: SEROBIOMA. Due capsule al giorno durante i pasti (una a colazione, laltra a cena) per tutto il periodo della possibile manifestazione di allergia.

 

Dopo l’apertura delle confezioni, i prodotti devono necessariamente essere conservati in frigorifero.

 

Naturalmente, per consulti relativi a questo argomento ti invito a rivolgerti a un professionista del settore, ed eventualmente allo stesso dott. Lozio. Trovi i suoi contatti fra i commenti della pagina di Telecolor.

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Gianfranco Longo Autore

Sono un blogger, mi occupo di educazione alimentare e motoria grazie a formazione e aggiornamento continui come Educatore Alimentare e Personal Trainer. Fra le altre fonti di apprendimento, attraverso l'istruzione libera offerta dalle università (MOOC), costantemente aggiungo conoscenze in ambito di patologia generale relative alla Psico-Neuro-Endocrinoimmunologia (PNEI), scienza dell’equilibrio dei meccanismi organici che riguardano principalmente il sistema endocrino e quello microbico.

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