Chi sono

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Mi chiamo Gianfranco Longo e sono un blogger.

Mi occupo di educazione alimentare e motoria grazie a una formazione come Educatore Alimentare e Personal Trainer, a cui costantemente aggiungo conoscenze in ambito di patologia generale relative soprattutto alla Psico-neuro-endocrino-immunologia (PNEI), scienza dell’equilibrio dei meccanismi organici che includono il sistema endocrino e quello microbico.

Autore di articoli, ebook e report relativi alla salute e al benessere, dal 2006 do una mano a chi ne sa di meno.

Quando possibile fornisco un aiuto gratuito anche attraverso telefono e social-network, orientando il pubblico verso professionisti quali psicologi, nutrizionisti, posturologi, personal trainer, etc., ma soprattutto verso medici che esercitano specifici protocolli terapeutici, senza i quali il mio lavoro sarebbe inutile.

Per il resto mi ritengo principalmente un animalista, poiché trovo giusto che i primi esseri viventi da difendere sono i più deboli, le cui condizioni dipendono da noi.

Ma anche la salute umana è qualcosa che deve andare di pari passo, altrimenti ogni scelta etica non è divulgabile né sostenibile, portando allo scontro anziché all’unione, soprattutto a causa di quegli individui che si ritengono “padroni di tutto” arrogandosi il diritto di distruggere un mondo che reputano di “personale proprietà”.

Ma rispetto al passato oggi i tempi stanno gradualmente cambiando: l’informazione è libera, le persone sono di fronte a nuove opportunità di scelta, la coscienza collettiva assume molteplici aspetti. E naturalmente, “Il cambiamento ha i suoi nemici” (cit. Robert F. Kennedy).

Personalmente penso che noi tutti siamo al mondo per dare una mano a questo pianeta e ai suoi abitanti, e spero che sempre più persone ne acquisiscano consapevolezza contribuendo al luogo che ci OSPITA, un luogo di cui siamo semplici custodi, e non il re despota che invece pretendiamo di apparire, rendendo incompatibile la nostra presenza sul pianeta fino a sopprimere tutto ciò che vive, compresi noi stessi.

Forse è troppo tardi ma non voglio perdere tempo a chiedermelo.

Io ci provo lo stesso.

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